Messaggio ad amici e benefattori - Onam 2007

August 1st, 2007

I Agosto 2007

Carissimi amici e benefattori,

Ogni anno, in occasione dell’ Onam, anche i nostri bambini e giovani adottati a distanza vivono con entusiasmo questa festa che vuole celebrare la vita, la gioia, la famiglia, la Comunità.

Una caratteristica molto importante di questa festa è che viene celebrata insieme, senza differenza di età, di caste, di religione o di colore politico: è la festa dell’ uomo che scopre la sua vera dimensione: amato dall’ Alto e solidale con gli altri.

E’ difficile per noi occidentali spiegare questa festa ma è pure difficile dire ai nostri amici del Kerala di non includere in questa festa, voi cari benefattori che non solo in questa occasione, ma per tutto l’anno e per molti anni date l’occasione a loro ed ai loro familiari di vivere questo momento magico di amore e solidarietà.

E’ durante questo periodo dell’ Onam che i bambini adottati a distanza ricevono regolarmente la vostra donazione, per la seconda volta nell’anno e vi mandano i loro saluti ed il bigliettino augurale e vi informano del loro risultato scolastico ( nel mese di Maggio non tutti ancora sapevano del risultato scolastico). Onam segna pure la fine delle stagione delle piogge e quindi anche l’inizio di una nuova stagione piena di sole, di verde e di fiori.

Da parte mia e dei miei confratelli che mi aiutano in questo Programma delle Adozioni a distanza, non posso non augurarvi, assieme ai bambini ed ai loro familiari, un FELICE ONAM 2007. Dio vi benedica!

P. Vito Antonino Lipari


Dalla festa dell’Onam: un Messaggio di fraternità

August 1st, 2007

La festa dell’ Onam

Onam è la più grande e importante festa dello Stato del Kerala. E’ la festa del raccolto ed è celebrata con gioia ed entusiasmo in tutto lo Stato, dalle famiglie e dalle Comunità. Secondo una leggenda popolare la festa vuole dare il suo benvenuto al mitico re Mahabali, il cui spirito si dice torni a visitare il Kerala durante il tempo dell’ Onam. L’ Onam è celebrata all’inizio del mese di Chingam, il primo mese del Calendario Malayalam e corrisponde ai mesi di Agosto e Settembre del Calendario Gregoriano.

Il Carnevale dell’ Onam dura dai 4 ai 10 giorni. Il primo giorno, chiamato Athan e l’ ultimo giorno chiamato Thiru-Onam sono i giorni più importanti. La popolarità e la presentazione della ricca cultura del Kerala hanno fatto sì che l’ Onam fosse dichiarata “Festa Nazionale del Kerala”, nel 1961. La spettacolarità delle feste, canti popolari, danze folkloristiche, competizioni sportive, elefanti, canoe e fiori sono parte essenziale di questa festa chiamata Onam. Il Governo indiano celebra
la “Settimana del Tursmo” in occasione di queste celebrazioni e migliaia di turisti nazionali e stranieri visitano il Kerala per partecipare a questa festa.

La leggenda

La leggenda dice durante il regno del potentissimo re Mahabali, il Kerala ha vissuto un periodo di molta ricchezza e fertilità. Tutti i cittadini erano felici e vivevano nella prosperità ed il re era rispettato e benvoluto da tutti i cittadini. Nonostante tutte le sue virtù Mahabali aveva un difetto: era egoista. Questa debolezza è stata utilizzata dagli Dei (che temevano la sua crescente popolarità) per porre fine al suo regno. Ma, per il tutto bene fatto da Mahabali, gli Dei gli hanno permesso di visitare, ogni anno, la sua terra e la sua cara gente.

E’ questa visita di Mahabali che l’ Onam intende celebrare ogni anno. La gente fa ogni sforzo per celebrare questa festa in una maniera grandiosa per accoglierlo bene e per dirgli che sono felici di averlo in mezzo a loro.

La celebrazione dell’ Onam

La gente del Kerala prepara la festa molto accuratamente. La grande festa della Onasadya, nell’ultimo giorno della celebrazione rappresenta il culmine dei festeggiamenti. Vengono preparati dalle 11 alle 13 portate di cibi caratteristici. La Onasadya è servita su foglie di banana e la gente mangia seduta su delle stuoie messe per terra.

Tradizionali sono il Vallamkali, la corsa delle canoe nei fiumi, e Pookalam (disegni fatti con i fiori nel cortile delle case per accogliere il re Mahabali.